Prezzo, mix e cassa
Margine che
torna.
Quando l'impresa lavora e fattura, ma non riesce a vedere con chiarezza dove crea valore e dove lo assorbe.
Non è un pacchetto standard. Il lavoro viene definito solo dopo aver capito la situazione, le persone coinvolte e i dati disponibili.
Riconoscere la situazione
Potrebbe essere
questa la situazione.
Questo percorso è pertinente quando non basta dire 'dobbiamo vendere di più'. Serve capire quali prezzi, sconti, clienti, prodotti o condizioni stanno davvero sostenendo l'impresa.
Il fatturato c'è, ma utile e liquidità restano poco leggibili.
Sconti, preventivi o condizioni commerciali vengono decisi più per abitudine che per una regola condivisa.
Una linea, una commessa o un cliente vende, ma sembra assorbire più valore di quanto restituisca.
Scorte, tempi di incasso o pagamenti rendono ogni scelta sul prezzo più rischiosa di quanto sembri.
Non guardiamo solo il fatturato. Mettiamo in relazione ricavi, costi, prezzi, sconti, mix e cassa per capire quale scelta ha davvero priorità e quale rischia soltanto di spostare il problema.
Una lettura integrata
Cosa mettiamo
a fuoco.
La lettura cambia in base a settore, dati e decisione, ma queste sono le dimensioni che devono tornare nello stesso quadro.
Ricavi, margini e mix
Leggiamo ciò che vendi per linea, cliente, commessa o categoria quando i dati lo consentono. L'obiettivo non è produrre un report in più, ma isolare le leve su cui ha senso intervenire.
Prezzi, sconti e condizioni
Rendiamo esplicite le regole che oggi restano implicite: prezzo minimo sostenibile, sconti, condizioni, eccezioni e priorità commerciali.
Cassa e circolante, quando incidono
Se la decisione coinvolge incassi, pagamenti, scorte o investimenti, leggiamo anche l'effetto sulla liquidità. Margine e cassa non sono la stessa cosa.
Dal quadro alle decisioni
Cosa può
diventare concreto.
Il lavoro può produrre elementi utilizzabili per decidere e governare, non una promessa automatica di utile.
Una lettura prioritaria di margini, prezzi e mix con assunzioni e limiti dichiarati.
Regole minime per sconti, preventivi e condizioni commerciali.
Una mappa delle leve da correggere, sviluppare o smettere di alimentare.
Quando necessario, una prima lettura di cassa e un ritmo di controllo con KPI e responsabilità.
Quando ha senso
Per chi è
più pertinente.
Retail, commercio, grossisti, food, ristorazione, hospitality, produzione a commessa, B2B e servizi possono avere dinamiche molto diverse. Il criterio non è il settore in astratto: è l'esistenza di una decisione reale su prezzo, mix, sconti o sostenibilità.
I confini del lavoro
Quando non è
il passo giusto.
Dire 'non è questo il percorso' è parte del metodo. Non forziamo una lettura di margine quando prima servono altre condizioni.
- Se non esistono dati minimi e non c'è disponibilità a ricostruirli in modo proporzionato.
- Se chi decide non vuole mettere mano a prezzi, sconti, condizioni o mix.
- Se crisi, debiti rilevanti o obblighi professionali richiedono prima commercialista o specialista competente.
Dal contatto al lavoro
Come si passa
al lavoro insieme.
Primo confronto
racconti la situazione e verifichiamo se esiste una decisione concreta su cui lavorare.
Compatibilità
definiamo chi deve essere coinvolto, quali informazioni servono e se il metodo è adatto al caso.
Diagnosi e progetto
solo dopo il fit, proponiamo una fase di lavoro proporzionata per delimitare priorità, dati, confini e azioni.
Governo nel tempo
resta attivo solo quando servono verifiche, responsabilità o correzioni ricorrenti.
Prima di parlarne
Qualche risposta
utile.
Dobbiamo avere già un controllo di gestione?
No. Serve almeno la disponibilità a rendere leggibili le informazioni minime. Se i dati non permettono una lettura affidabile, questo viene chiarito prima di promettere un progetto.
Lavorate solo sul prezzo?
No. Il prezzo è una leva tra ricavi, costi, mix, condizioni, tempi e cassa. Ridurre tutto al listino può spostare il problema, non risolverlo.
Promettete di aumentare l'utile?
No. Rendiamo le decisioni più leggibili e costruiamo regole di governo; il risultato dipende anche da dati, scelte e applicazione dell'impresa.
Contatti
Non serve avere già tutto chiaro.
Il primo passo è capire dove sei oggi, quali problemi creano più confusione e quale cambiamento può davvero aiutare la tua impresa.
Hai aperto: Margine che torna.
Scegli un altro percorso
Altro / non so ancora
Un messaggio o una chiamata breve bastano per capire se ha senso approfondire.
