Contatti
Parliamo della tua impresa.
Non serve avere già tutto chiaro.
Il primo contatto serve a capire la situazione e come possiamo aiutarti.
Contatti
Non serve avere già tutto chiaro.
Il primo passo è capire dove sei oggi, quali problemi creano più confusione e quale cambiamento può davvero aiutare la tua impresa.
Hai aperto: Crescita che regge.
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In questa anteprima puoi scriverci tramite email o WhatsApp.
Scrivici su WhatsApp se vuoi partire in modo veloce.
Un primo messaggio può bastare per capire se ha senso approfondire.
WhatsApp è il canale più semplice per un primo contatto.
Puoi usarlo se vuoi raccontarci rapidamente cosa succede nella tua impresa, se hai una domanda, se vuoi mandarci un link al sito o ai social, oppure se vuoi capire quale potrebbe essere il primo passo.
Non serve scrivere un messaggio perfetto.
Messaggio suggerito
Puoi scriverci così:
“Ciao, sono [nome] e ho [tipo di attività]. Vorrei capire se WeStrategy può aiutarmi su [problema principale].”
Se il tema richiede più contesto, ti chiederemo qualche informazione in più o ti proporremo una chiamata breve.
Cosa può succedere dopo la chiamata
Cinque o dieci minuti possono bastare per capire se c’è spazio per un approfondimento.
La chiamata breve è pensata per chi vuole un primo confronto diretto, ma ordinato.
- Non è una consulenza completa.
- Non è una diagnosi.
- Non è una riunione commerciale lunga.
È un primo momento per capire:
- chi sei;
- che tipo di impresa o progetto hai;
- quale bisogno senti più urgente;
- cosa hai già provato a fare;
- come WeStrategy può essere utile;
- quale potrebbe essere il prossimo passo.
La chiamata serve anche a evitare perdite di tempo. Se non siamo il partner giusto per la tua situazione, preferiamo dirtelo con chiarezza.
Dopo la chiamata possono esserci diversi esiti:
- ti chiediamo qualche informazione in più;
- ti proponiamo una prima lettura;
- ti consigliamo una diagnosi più strutturata;
- ti orientiamo verso un intervento specifico;
- ti proponiamo un percorso continuativo;
- ti diciamo che non è il momento giusto per lavorare insieme.
Non sai da dove partire? Puoi iniziare da una frase semplice.
Molti imprenditori non ci contattano perché pensano di dover spiegare tutto in modo perfetto.
Non serve.
Puoi partire dal problema che senti oggi, anche se non sai ancora definirlo bene.
Esempi di messaggi
Marketing e comunicazione
“Ho un’attività locale e sento che comunichiamo, ma non abbastanza bene. Vorrei capire se il problema sono i contenuti, il posizionamento o il modo in cui arriviamo ai clienti.”
Numeri e controllo
“Vorrei capire meglio costi, margini e cassa della mia impresa. I numeri ci sono, ma non riesco a usarli bene per decidere.”
Contenuti e campagne
“Vorrei fare contenuti o campagne, ma non voglio partire a caso. Mi serve capire cosa ha senso comunicare e come misurarlo.”
Business plan
“Ho un progetto o una nuova idea e vorrei capire se può stare in piedi dal punto di vista del mercato e dei numeri.”
CRM e clienti
“Riceviamo contatti da WhatsApp, social e passaparola, ma non abbiamo un sistema per seguirli bene.”
Confusione generale
“Ho diverse cose da sistemare nella mia impresa, ma non so da dove partire. Vorrei capire qual è la priorità.”
L'importante è farlo.
Domande frequenti prima di contattarci.
Devo sapere già quale servizio mi serve?
No. Anzi, spesso il primo passo serve proprio a capirlo. Puoi arrivare con un problema, una sensazione o una situazione confusa. Saremo noi ad aiutarti a capire se riguarda marketing, numeri, business planning, operatività o più aree insieme.
La prima chiamata è una consulenza?
No. La chiamata breve serve a capire il contesto e valutare se ha senso approfondire. Una consulenza vera richiede tempo, dati, analisi e responsabilità. Preferiamo distinguere bene il primo confronto dal lavoro professionale.
La diagnosi è obbligatoria?
Non sempre nello stesso modo. In alcuni casi può servire una diagnosi più ampia. In altri basta una lettura più mirata. In altri ancora il problema è già abbastanza chiaro e si può lavorare su un intervento specifico. Il punto è capire quale livello di analisi serve davvero.
Lavorate solo con aziende già strutturate?
No. WeStrategy nasce soprattutto per micro e piccole imprese, attività locali, giovani imprenditori e startup. Il metodo viene adattato alla realtà del cliente: non deve essere più complesso del necessario.
Posso contattarvi anche se ho solo un’idea?
Sì. Se hai un progetto da avviare, possiamo aiutarti a capire modello di business, mercato, target, posizionamento, business plan e sostenibilità economica.
Posso chiedere solo un servizio specifico?
Sì, ma prima cerchiamo sempre di capire se quello strumento è davvero coerente con il problema. Un sito, una campagna, un contenuto, una dashboard o un business plan funzionano meglio quando rispondono a una direzione chiara.
Cosa devo preparare prima di contattarvi?
Per il primo contatto non serve preparare documenti. Può essere utile sapere qual è il problema principale, cosa hai già provato a fare e quali obiettivi hai. Se poi servirà approfondire, ti diremo noi quali informazioni raccogliere.
Se vi scrivo su WhatsApp, poi devo per forza fare una call?
No. WhatsApp può bastare per un primo orientamento. Se il tema richiede più contesto, ti proporremo una chiamata breve o un form più dettagliato.
Quanto tempo serve per ricevere risposta?
Cerchiamo di rispondere appena possibile. Se la richiesta richiede più attenzione, preferiamo prenderci il tempo necessario per leggerla bene invece di rispondere in modo superficiale.
Cosa succede se capite che non siete il partner giusto?
Te lo diciamo con chiarezza. Non ha senso vendere un percorso se non pensiamo di poter portare valore. L’onestà fa parte del metodo WeStrategy.
Il primo passo è capire da dove partire.
Non devi arrivare con una richiesta perfetta. Devi solo iniziare dal punto giusto.
Puoi arrivare con un problema, un dubbio, una sensazione o una situazione da ordinare.
Il nostro compito è aiutarti a capire se quel problema riguarda marketing, numeri, clienti, processi, business planning, operatività o più aree insieme.
Da lì possiamo costruire il passo successivo.
